Grande successo La Notte delle 100 Chitarre, stasera gran finale di Borgoinfesta e Off

Un vero tripudio ieri sera La Notte delle 100 Chitarre: il progetto ideato da Luca Morino, leader dei Mau Mau, è tornato a Borgagne in occasione di Borgoinfesta per la quarta volta riscuotendo sempre più sucesso e attenzione da parte del pubblico e dei partecipanti.

Partendo da via Conciliazione Laterano, il nutrito ensemble di musicisti di tutte le età, professionisti alcuni, appassionati altri, hanno riempito le strade della comunità borgagnese di gioia e festosità fino ad arrivare al palco centrale sul sagrato della Chiesa dove la musica è esplosa coinvolgendo tutta la piazza gremita di gente che ballava al ritmo della canzone scritta da Morino per parlare del Salento, dei suoi problemi e dei suoi punti di forza. Sul palco anche la formazione di “D’amorë e dë sdegnë” che, a fine serata, ha portato in piazza canti e balli delle Puglie in un clima conviviale e festoso unend i musicisti del Gargano e della Murgia meridionale al Salento.
Per BorgoArte è andata in scena ieri sera l’intimistica performance di Tarshito, “La traccia d’oro a Borgagne” interpretata dalla voce di Tiziana Portoghese e la musica di Francesco Palazzo, mentre le mostre “maternità” di Giovanni Scupola presso la Chiesa Madre, “Legami” di Pietro Frigerio presso la Cappella del Rosario e “Landscape Refrain” di Antonio Bonatesta e Federica Piccinni presso il frantonio semipogeo saranno ancora visitabili questa sera per l’ultima serata di Bif.

Si continua questa sera con le Mamme No Tap che parleranno in piazza della loro opposizione al gasdotto attarverso la voce di Serena Fiorentino; mentre continua lo spazio “Cibi che fanno comunità” dove le attrici di AMA, Accademia Mediterranea dell’Attore, sfruttando le potenzialità architettoniche del luogo e la bellezza del centro storico in cui si svolge la manifestazione, accompagneranno il pubblico nella degustazione gastronomica attraverso un percorso tra narrazione ed esperienze sensoriali, che hanno come protagonista il pane e il cereale da cui ha origine.
Gran finale per Borgoinfesta sul palco centrale dove anche quest’anno, diretta dal Maestro Luigi Morleo, si esibirà l’orchestra sperimentale
Unzap Zap Bif Band porta con sé la voce e il suono del mondo agricolo con strumenti e attrezzi da lavoro a formare un ensemble di musica popolare contadina e, a seguire, il gruppo di virtuosi musicisti provenienti dalla Grecìa Salentina, il progetto Ghetonìa diretto da Roberto Licci, già componente del Canzoniere Grecanico Salentino, nel quale si intersecano i canti e le melodie tra le due sponde dell’Adriatico, chiuderà la 14esima edizione di Bif.

Presso Largo Castello, in contemporanea, si chiuderà la prima edizione di Off, Ortometraggi Film Festival che, a cura di Peppino Ciraci e Carlo Conversano, quest’anno ha portato la sostenibilità ambientale anche attraverso la cinepresa mettendo in piedi un valido festival di cortometraggi giunti da tutt’Italia e non solo per parlare dell’equilibrio tra natura e uomo. Questa sera saranno premiati i corti finalisti da una giuria d’eccezione composta da Marco Giusti, Lorenzo Pavolini, Peppino Ciraci, Salvatore Aloise, Gianluigi De Stefano, Franco Ungaro e Umberto Ferrari. Fuori gara, poi, sarà proiettato il documentario d’inchiesta “Mena” della giornalista Maria Cristina Fraddosio che rivelerà aspetti poco noti della realizzazione del gasdotto Tap.

Anche quest’anno Borgoinfesta è solidarietà: la raccolta fondi in quest’edizione è volta alla realizzazione di nuove cucine per l’orfanotrofio di Ouenou, in Benin, attraverso la vendita di un calendario “Kitchen for Africa”.
Tutte le info su www.borgoinfesta.com

Lascia un commento