“D’amorë e dë sdegnë ” – Canti e balli delle Puglie allo stato brado

“D’amorë e dë sdegnë ” – Canti e balli delle Puglie allo stato brado

“D’amorë e dë sdegnë ” – Canti e balli delle Puglie allo stato brado

Venerdì 2, Sabato 3, Domenica 4 giugno - Grintoso e affiatato gruppo di giovani suonatori, cantatori e ballatori, nato in situazioni di feste rituali, questue, serenate e momenti conviviali, accomunato dalla passione per la musica tradizionale di contadini e pastori.

Grintoso e affiatato gruppo di giovani suonatori, cantatori e ballatori, nato in situazioni di feste rituali, questue, serenate e momenti conviviali, accomunato dalla passione per la musica tradizionale di contadini e pastori.

I cinque componenti provengono dal Gargano e dalla Murgia meridionale, due veri e propri scrigni musicali dove ancora sono presenti eccezionali interpreti della cultura musicale.  Il repertorio segue il filo conduttore della tarantella che più a sud diventa pizzica pizzica e delle serenate d’amore, di sdegno, di amicizia e di questua. I balli e i canti sono accompagnati dagli strumenti tradizionali: organetti,  chitarre battenti, tamburi a cornice e castagnole, questi ultimi costruiti dagli stessi suonatori.

La musica viene proposta in maniera naturale senza forzature filologiche, nè stravolgimenti, così come avviene in momenti di quotidianità in cui ancora oggi, alcune famiglie delle nostre comunità, si esprimono con la musica e i balli in cui si riconoscono, tra tenaci persistenze, naturali sincretismi e contraddizioni. Tutti i componenti hanno al loro attivo partecipazioni a festival e iniziative legate alla valorizzazione e diffusione della musica tradizionale sul territorio nazionale e all’estero.

Stage di tarantella di Carpino e di pizzica pizzica di Ostuni

Le Puglie, meraviglioso e affascinante mosaico di aree culturali, conservano un ricco e variegato patrimonio di balli tradizionali tutti intersecati dal filo conduttore della tarantella che tutt’ora persiste e resiste tenacemente nei momenti festivi e conviviali di pastori e contadini, nonostante il dilagante fenomeno del folk revival che ha travolto e spesso stravolto le forme originarie.

Durante lo stage, con la musica dal vivo, fatta con strumenti tradizionali, impareremo a conoscere la pizzica pizzica nello stile di Ostuni, (tra la Murgia e il Salento) e la tarantella di Carpino (Gargano) nelle forme originarie, come ci sono state trasmesse dai maestri ballatori locali, cercando di carpirne oltre che la forma, fatta di figure, passi e gestualità, anche i contesti originari e la loro profonda essenza.

Giovanni Amati: canto, tamburi a cornice, percussioni tradizionali,ballo

Bernardo Bisceglia: canto, mandolino, chitarra battente, chitarra francese,ballo

Donato Francioso: canto, organetto, chitarra battente, ballo

Rosario Nido: canto, chitarra battente, tamburo a cornice, ballo

Giuseppe Tagliente: canto, organetto, tamburi a cornice, ballo

Ore 20:00-22:00|Piazza Sant’Antonio

Le tradizionali “Ronde Sonore” spontanee